Titolo – Cara Europa che ci guardi
Sottotitolo – (1915-2015)
Autore – Gabriella Sica
Formato – 14 x 21
Pagine – 368
Anno edizione – 2015
Collana – Files
Prezzo – € 14,00
ISBN  – 978-88-7394-232-0

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Quarta di copertina –  Ispirato nel titolo dai versi di Vittorio Sereni, Cara Europa che ci guardi (1915-2015) così è raccontato dall’autore: “Ho allestito una mappa mentale e sentimentale di un’Europa personale e insieme storica, guidata solo da qualcosa che potrei chiamare istinto, o da un pensiero non strutturato e fluttuante, da un ritmo spiazzante e sbandato. In questo spazio geografico e immaginario ho provato a scavare un breve percorso rabdomantico, più che altro per lampi o fosforescenze, usando bussole e seguendo frecce d’orientamento e cartelli topografici del tutto personali o scelti dalla memoria senza un centro. Altri avrei potuto farne di viaggetti in questo spazio e altri ne potrei fare, ma solo questo che traccio è diventato necessario, cioè scritto”. Perché, come scrive John Donne, “nessun uomo è un’isola” e “ogni uomo è un pezzo del continente”.

Non è un romanzo, non è un saggio, non è un diario di viaggio, ma è tutto questo e qualche cosa di più. Un’esperienza letteraria originale e sorprendente, una serie di riflessioni illuminanti dei nostri anni.

Gabriella Sica, originaria della Tuscia e romana d’adozione, è dai primi anni Ottanta una delle presenze più assidue nella poesia contemporanea. Il suo ultimo libro è Emily e le Altre. Con 56 poesie di Emily Dickinson (Cooper, 2010). Libri pubblicati, interviste, poesie, traduzioni, notizie sulla rivista da lei curata “Prato pagano” (1980-1987) e sui video dedicati ai grandi poeti del Novecento e realizzati per la Rai si trovano nel sito ufficiale www.gabriellasica.com.